Salta ai contenuti

Smart Locating Solutions

Localizza. Controlla. Ottimizza.

Soluzioni per la localizzazione, controllo e ottimizzazione.

Pandemia COVID-19

Immagine ottenuta da microscopio elettronico a scansione, virioni del SARS-CoV-2 (in arancione) emergono da una cellula (in verde).
Fonte: National Institute of Allergy and Infectious Diseases, USA.

La pandemia COVID-19 è la pandemia della malattia da coronavirus , chiamata così dall’inglese coronavirus disease , esplosa a Wuhan, capoluogo della provincia dell’Hubei nella Cina centrale, dove è stata individuata per la prima volta nel dicembre del . Responsabile della malattia è il virus SARS-CoV-2, severe acute respiratory syndrome coronavirus 2, grave sindrome respiratoria acuta coronavirus 2.

Il nome è stato scelto dall’OMS dopo che il sequenziamento genomico ha portato alla luce una forte somiglianza, intorno al 70%, con il virus SARS-CoV, responsabile nel della prima pandemia da coronavirus. Sempre l’OMS, dopo aver definito l’episodio di Wuhan un’emergenza sanitaria pubblica d’interesse internazionale il , dichiarò lo stato di pandemia l’. Dai primi casi di Wuhan, più di tredici milioni di persone hanno contratto la malattia in oltre 180 nazioni, causando oltre mezzo milione di decessi.

La dispersione di goccioline di saliva durante uno starnuto.
Fonte: CDC Public Health Image library ID 11162, USA.

La trasmissione di questa malattia avviene tra le persone mentre sono a stretto contatto, molto spesso attraverso l’inalazione di goccioline di saliva, prodotte quando si parla, si tossisce o si starnutisce. Queste goccioline finiscono poi per depositarsi a terra o su delle superfici, dove il virus può resistere anche per molte ore, e che possono trasmettere la malattia toccandole con le mani e poi con queste ci si tocca il viso o gli occhi.

Studi più recenti, come Identifying airborne transmission as the dominant route for the spread of COVID-19, pubblicato l’, hanno dimostrato come, oltre alle goccioline, il virus si può trasmettere anche attraverso l’aria a mezzo aerosol, specialmente negli ambienti chiusi, dove le particelle possono rimanere in sospensione aerea per parecchie ore.

I sintomi principali sono: febbre, tosse, debolezza, mancanza d’aria e perdita dell’olfatto. Come principali complicazioni si possono manifestare polmonite, trombosi, danni renali e al fegato, al sistema nervoso e al cuore. Si è verificato che alcune di queste problematiche possono diventare di tipo permanente, ovvero che persistono in pazienti tecnicamente guariti, come la perdita dell’olfatto, la mancanza di fiato, il senso di debolezza e varie problematiche neurologiche, tanto al cervello che al sistema nervoso.

Come tenersi informati

Johns Hopkins University



Fondata nel e prima università di ricerca degli Stati Uniti, è stata tra i primi enti ad attivarsi per permettere un monitoraggio a colpo d’occhio, la prestigiosa Johns Hopkins University ha prodotto questo sito dove potete trovare tutte le informazioni sull’andamento della pandemia. I dati riguardano tutto il mondo con una particolare attenzione alla situazione degli Stati Uniti d’America.

Johns Hopkins University

ECDC



Fondata nel , dopo l’epidemia SARS del , l’European Center for Disease Prevention and Control (centro europeo per la prevenzione e controllo delle malattie) è l’ente ufficiale dell’Unione Europea preposto al monitoraggio e studio in merito a: resistenza antimicrobica e infezioni associate all’assistenza sanitaria, malattie emergenti e trasmesse da vettori, malattie alimentari e zoonosi, infezioni a trasmissione sessuale, inclusi HIV e virus trasmessi dal sangue, influenza, tubercolosi e malattie prevenibili tramite vaccinazione.

ECDC

WHO



Fondata nel , l’WHO è l’agenzia preposta alla sanità pubblica delle Nazioni Unite, in Italia conosciuta come OMS. In questi anni ha svolto un ruolo di primo piano per la salute pubblica mondiale favorendo l’eradicazione del vaiolo, la quasi eradicazione della polio e lo sviluppo di un vaccino contro l’ebola. Le sue attuali priorità includono le malattie trasmissibili, in particolare HIV/AIDS, ebola, malaria e tubercolosi ma anche le malattie non trasmissibili, come quelle cardiache e il cancro; problemi dietetici, di alimentazione e la sicurezza alimentare; la salute sul lavoro e l’abuso di sostanze.

WHO

FasterCures



Fondato dal Milken Institute, FasterCures è un centro che si occupa del tracciamento delle cure e dei vaccini per la malattia COVID-19, nel sito potete trovare ogni tipologia di medicina e vaccino in fase di sviluppo e tutte le informazioni loro correlate.

FasterCures

x